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Arte

Mondo incandescente Mondo incandescente

Variamente inserite lungo tutto il territorio, fuse armoniosamente con esso e quasi sorte per miraggio di natura tra le architetture tradizionali del centro abitato e le incontaminate bellezze paesaggistiche, numerose ed importanti opere d'arte moderna di Maria Lai accompagnano e scandiscono i ritmi della vita quotidiana del paese.

Opere come ''La scarpata'' (intervento sul territorio, 1993), i calchi lungo la strada per S. Barbara, le decorazioni nell'ingresso sud del paese, (''La strada del rito'' e ''Le capre cucite'', 1992), ed il fondamentale intervento ''Legasi alla montagna'' (1981) si collocano a buon diritto tra le rappresentazioni artistiche più importanti dell'opera dell'artista. Di rilevantissimo valore poi la famosa ''Fontana che suona'', ultima opera di Costantino Nivola, che con la collaborazione di altri artisti come Maria Lai, Guido Strazza e Luigi Veronesi, ha saputo rappresentare una mirabile trasfigurazione artistica degli antichi lavatoi pubblici particolarmente attivi nel paese.

Dal 2006 la vecchia stazione ferroviaria, dismessa negli anni cinquanta, è stata interamente ristrutturata e trasformata nella ''Stazione dell'Arte'': un moderno museo di arte contemporanea che raccoglie ed espone le opere più importanti e significative di Maria Lai.

Il Museo è aperto tutti i giorni (domenica e festivi compresi) con orario continuato (dalle ore 9:00 alle 21:00) e consente, tramite un efficiente servizio di affiancamento, una visita guidata alle installazioni continuamente rinnovate ed allestite in maniera innovativa.

Link di riferimento

www.stazionedellarte.com

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